Quattrocentesimo anniversario

March 31, 2008

Quattrocentesimo anniversario || Aleksandrs Starkovs

Filed under: Uncategorized — admin @ 5:24 pm

Carriera

Nella sua carriera Starkovs ha allenato lo Skonto Riga (dal 1993 al 2004) e la Lettonia (dal 2001 al 2004). Rilevò la panchina della nazionale lettone dopo la disastrosa performance alle qualificazioni per i Mondiali 2002 e condusse la squadra al più importante successo di sempre, la qualificazione a Euro 2004 con una vittoria sulla terza classificata ai Mondiali 2002, la Turchia. Dopo questo successo come CT, fu comprato dallo Spartak Mosca. Nell’aprile 2006 è stato costretto a dimettersi a causa dell’ostracismo totale da parte dei tifosi. Quasi un anno dopo le dimissioni dalla squadra russa, Starkovs è tornato sulla panchina della Lettonia.

Prima di allenare, Starkovs aveva giocato come attaccante, trascorrendo quasi tutta la sua carriera al Daugava Rīga. Per il Daugava mise a segno 110 gol in 301 partite.

Golden Player

Nel novembre 2003, nei festeggiamenti per il 50° anniversario della UEFA, fu nominato Golden Player dalla federazione calcistica del suo paese come più forte giocatore lettone degli ultimi 50 anni. [1]

Quattrocentesimo anniversario || 3° Jamboree mondiale dello scautismo

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Il 3° Jamboree mondiale dello scautismo si tenne a Birkenhead nel Regno Unito dal 29 luglio al 12 agosto 1929. Fu chiamato Jamboree della naggiore età perche ricorreva il 21° anniversario dell’uscita del libro Scoutismo per ragazzi. Ad aprire il jamboree fu il Principe Arthur, Duca di Connaught e Strathearn, allora presidente de The Scout Association, l’associazione scout del Regno Unito. Il campo fu diviso in 8 sottocampi. Fu il jamboree più grande di sempre.

March 30, 2008

1 anniversario || Bandiera peruviana

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La bandiera del Perù venne creata da José de San Martín e adottata nel 1825. La bandiera peruviana è composa da tre bande verticali di uguali dimensioni; bianca quella centrale e rosse le due laterali. La versione qui mostrata è la bandiera di stato. La bandiera civile non ha lo stemma al centro. Il 7 giugno, anniversario della Battaglia di Arica, è il giorno della bandiera.

Anniversario mozart || Constanze Weber

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Constanze Weber: Zell im Wiesental (Baden-Württemberg, Germania), 13 dicembre 1762 – Salisburgo (Austria), 21 aprile 1842. Cugina del compositore Carl Maria von Weber, era la moglie di Wolfgang Amadeus Mozart.

Veniva da una una famiglia di musicisti e cantanti. Sua sorella Aloysia era un soprano di grande talento e interpretò diversi ruoli nelle opere di Mozart.

Wolfgang e Constanze si conobbero a Mannheim nel 1777. Inizialmente lui era più interessato ad Aloysia che però, dopo un iniziale periodo nel quale aveva mostrato di gradire la sua corte, preferì sposare Joseph Lange, un attore e impresario teatrale di fama. Per Mozart fu una delusione cocente, ma non serbò rancore e dopo alcuni anni spostò le sue attenzioni su Constanze. In una lettera al padre, Leopold Mozart, che non amava la famiglia Weber e non vedeva la futura nuora di buon occhio, Wolfgang la descrive in questi termini:

“Prima che io smetta d’infastidirla con le mie chiacchiere, devo informarla meglio su Constanze. Non è di certo una brutta ragazza, ma al tempo stesso è lontana dall’essere bella. Tutta la sua bellezza consiste in un paio di piccoli occhi neri e in un aspetto abbastanza curato. Non è molto intelligente, ma ha sufficiente buon senso per adempiere ai doveri di moglie e madre. Dire che tende ad essere stravagante è una bugia bella e buona. Al contrario, è abituata ad essere vestita con modestia: quel poco che sua madre ha potuto fare per le sue figlie, l’ha fatto per le altre due e mai per lei. La maggior parte di ciò che serve a una donna, lei è capace di farlo con le sue mani, ed è lei stessa che si acconcia i capelli ogni giorno. Inoltre, ha una certa pratica di economia domestica e ha il cuore più gentile del mondo. Io amo lei e lei ama me con tutto il cuore. Mi dica lei se potrei augurarmi una moglie migliore!”

Wolfgang e Constanze si sposarono nel 1782 e in nove anni di matrimonio ebbero sei figli, due soli dei quali arrivarono all’età adulta: Carl Thomas Mozart e Franz Xaver Wolfgang Mozart. Anche per le frequenti gravidanze, Constanze attraversò lunghi periodi di spossatezza e malattia.

Dopo la morte di Wolfgang nel 1791, Constanze, che probabilmente non aveva mai avuto una chiara percezione di quale genio avesse sposato, riuscì a sfruttare il nome del defunto marito con una certa abilità e garantirsi così un futuro tranquillo. Ottenne sovvenzioni da Praga e dagli amici di Mozart, che diedero concerti il cui ricavato donarono a lei. Giunse a vendere gli spartiti autografi di Mozart, inclusi quelli del Requiem, così come era stato completato da Franz Xaver Süssmayr. Fu lei, peraltro, a diffondere la diceria dell’avvelenamento di Mozart.

Nel 1809 Constanze si risposò con Georg Nikolaus von Nissen, un diplomatico danese. Dopo alcuni anni di spostamenti in diversi paesi europei, i coniugi si trasferirono a Salisburgo nel 1824. Lì viveva anche Maria Anna Mozart, la sorella maggiore del Maestro, ma i suoi rapporti con Constanze non erano mai stati buoni e le due donne non si frequentarono.

Nissen, oltre ad essere diplomatico, era anche scrittore. Lui e Constanze lavorarono insieme ad una biografia di Mozart, che lei fece pubblicare nel 1828, due anni dopo la morte del secondo marito.

Quattrocentesimo anniversario || Gemma (nome)

Filed under: Uncategorized — admin @ 5:32 pm

Gemma è un nome proprio di persona italiano femminile.

Etimologia

Deriva dal nome latino Gemma, originariamente nel significato di bocciolo, germoglio, poi in riferimento alle pietre preziose. Questo dualismo di significato si mantiene anche nella forma italiana attuale.

Onomastico

Liturgicamente la festa di Santa Gemma è il 16 maggio, da alcune parti si festeggia anche l’11 aprile, anniversario della morte di Santa Gemma Galgani, vergine lucchese, avvenuta nel 1903 a 25 anni.

Quattrocentesimo anniversario || Banjo-Kazooie 3

Filed under: Uncategorized — admin @ 4:00 pm

Personaggi Confermati
Banjo

Banjo è uno dei 2 protagonisti principali serie Banjo Kazooie. È un orso. È comparso in Banjo-kazooie, Banjo-Tooie , Banjo - Pilot(a) , Diddy Kong Racing e Banjo-Kazooie: La vendetta di Gruntilda (Grunty’s Revenge).

Kazooie

Kazooie è il secondo protagonista della serie del banjo-Kazooie. È un uccello con uno spirito abile e una linguetta tagliente. È socio di Banjo nell’azione e nel rilievo comic.

Gruntilda

Gruntilda, furfante della serie, è una strega che vuole vendicarsi su Banjo e Kazooie.

Roger

Roger che è apparso per la prima volta in Banjo - Tooie, è stato annunciato come personaggio in Banjo-Kazooie 3.

Stop N Swop

Stanno studiando la possibilità di rivelare la verità in qualche luogo caratteristica N Swop nel terzo gioco, vista la prevista di decimo anniversario.

Quattrocentesimo anniversario || Allegri Gemelli

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Allegri Gemelli (Our Relations) noto anche come I nostri parenti è un film del 1936 diretto da Harry Lachman e interpretato da Stan Laurel e Oliver Hardy.

È l’unico lungometraggio della coppia in cui i due comici si sdoppiano; avevano già recitato in doppia parte in due cortometraggi: I monelli (1930) e Anniversario di nozze (1933).

È il primo dei tre film co-prodotti anche da Stan Laurel.

Quattrocentesimo anniversario || 3° Jamboree mondiale dello scautismo

Filed under: Uncategorized — admin @ 7:40 am

Il 3° Jamboree mondiale dello scautismo si tenne a Birkenhead nel Regno Unito dal 29 luglio al 12 agosto 1929. Fu chiamato Jamboree della naggiore età perche ricorreva il 21° anniversario dell’uscita del libro Scoutismo per ragazzi. Ad aprire il jamboree fu il Principe Arthur, Duca di Connaught e Strathearn, allora presidente de The Scout Association, l’associazione scout del Regno Unito. Il campo fu diviso in 8 sottocampi. Fu il jamboree più grande di sempre.

Lettere di anniversario || Targhe automobilistiche macedoni

Filed under: Uncategorized — admin @ 7:24 am

Le targhe automobilistiche della Macedonia sono contornate sopra e sotto da una linea rossa. Le lettere che indicano la provenienza appaiono per due volte, una volta in caratteri latini, una volta in caratteri cirillici. La targa consiste in due lettere per la provenienza, tre numeri e altre due lettere; tra le prime due lettere e i numeri c’è un rettangolo rosso all’interno del quale, in caratteri bianchi, viene ripetuta la sigla di provenienza e ci sono anche altri due caratteri cirillici.

Ecco le sigle delle province (in caratteri latini):

  • BT Bitola
  • GV Gostivar
  • KU Kumanovo
  • OH Ocrida (Ohrid)
  • PP Prilep
  • SK Skopje
  • SR Strumica
  • ŠT Štip
  • TE Tetovo
  • TV Titov Veles

Quattrocentesimo anniversario || Incidente ferroviario di Voghera

Filed under: Uncategorized — admin @ 5:32 am

L’incidente di Voghera è uno tra i più gravi incidenti nella storia delle ferrovie italiane.
È avvenuto sul terzo binario della stazione di Voghera, la notte del 31 maggio 1962. 63 persone perirono e 58 rimasero ferite gravemente.

Cronologia

Alle ore 2,35 del 31 maggio 1962, il treno merci numero 8151, proveniente da Milano, entrò nella stazione di Voghera con i segnali di protezione a «via impedita», e investì in coda il treno viaggiatori 1391 che, in sosta sul terzo binario, stava per essere licenziato in partenza verso Genova. Il locomotore del treno 8151 si incuneò nell’ultima carrozza del treno 1391, provocando la morte di 60 persone nonché il ferimento di oltre 60, tre delle quali successivamente morirono in ospedale. Tutte le vittime si trovavano nella ultima carrozza; si trattava in gran parte di villeggianti diretti in Riviera Ligure.

Indagine sulle cause dell’incidente

Dall’esame della zona tachimetrica del treno 8151 risultò che per tutto il percorso da Milano Rogoredo, salvo un breve rallentamento in corrispondenza di Pavia, il treno aveva tenuto una velocità tra i 70 e i 75 chilometri orari. La velocità non fu diminuita neppure in arrivo a Voghera, salvo che nei nove secondi precedenti l’urto, in cui essa scese bruscamente da 72 chilometri a circa 60. Questa velocità non era in alcun modo ammissibile, indipendentemente dalle indicazioni del segnale rosso, dato che il treno avrebbe dovuto fermarsi alla stazione per il cambio di trazione, essendo all’epoca il tratto di linea Milano-Voghera a trazione elettrica a corrente continua, e quello Voghera-Genova a corrente alternata, imponendo ciò il cambio del locomotore.
L’inizio della frenatura del treno può collocarsi a circa 170 metri dalla coda del treno 1391; quindi, tenuto conto delle caratteristiche del freno e del tempo di entrata in azione del medesimo, si può ritenere che esso venne azionato in seguito alle segnalazioni di arresto fatte a mano da parte degli agenti della stazione dal posto di servizio lato Milano, come, del resto, è stato ammesso dallo stesso macchinista.

Celebrazioni nel 40° anniversario

Il 31 maggio 2002, nel 40° anniversario dell’incidente, fu collocata su un muro dell’edificio principale della stazione (sul marciapiede del primo binario, nei pressi dell’edicola), una lapide di marmo recante la seguente iscrizione: “L’orrore angosciato della sventura di allora riviva oggi e sempre nella memoria raccolta e silenziosa di tutti i vogheresi. 31 maggio 1962 - 31 maggio 2002″.
La cerimonia fu presenziata da alcune autorità locali.

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